Senza Titolo • dicembre2015  

 

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
I Fili del Tempo • novembre 2015  

Illustrazione per Koreja "Strade Maestre 2015/2016"

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
La Luce del Re • luglio 2015  

(…) ogni giorno tutti si affannavano a preparare cibo genuino per il re perché, in fondo, lo sapevano
che, nel buio profondo della notte, era lui a salire le scale del cielo con il suo mantello pieno di luce per proteggere sempre di più la sua città.

Un mantello splendente, morbido e avvolgente
dello stesso colore della coperta che le mamme e i papà del mondo rincalzano al letto dei propri figli prima della buonanotte.

Acrilico su legno
100cmx100cm

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Pe(n)sa differente: La creatura giugno 2015  

 

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Pe(n)sa differente: La creatura giugno 2015  

La creatura

C'era una volta, da qualche parte in un deserto ai confini del mondo, una creatura che stava morendo. Il suo corpo scarno era piegato su se stesso, come una foglia accartocciata dal calore del sole. Il suo mantello un tempo era stato nero come la grande notte africana, ora era arido non meno del deserto che la circondava.
Aveva avuto un nome, era uguale in tutte le lingue del mondo.
Era il nome con cui si cerca la propria madre quando ancora non si sa parlare, era il nome del proprio amante quando l'alba è troppo vicina.
Ma da tempo ormai gli uomini, presi dalle cose del mondo, non avevano più memoria dell'antica natura.

 

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Serigrafia su piatto • Febbraio 2015  

Cadeaux scelto dall'Università del Salento per:
60° Anno Accademico
e Laurea Honoris Causa a Zygmunt Bauman

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Senza Titolo • gennaio 2015  

Acrilico su legno
180cmx100cm

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Illustrazione su lastra in ceramica maggio 2015  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Grafite su legno aprile 2015  
Freedom
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Grafite su legno aprile 2015  
Omnia Mutantur
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Cartoline marzo 2015  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Cartolina/Segnalibro La Malapianta novembre 2014  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Cover Salento a Tavola 2014  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Fabbricare l'Immaginario febbraio 2014 . Illustrazione per Rassegna Teatrale Scenastudio  

Non è Teatro se non ti trasforma.
Se non scatena sottovoce una rivoluzione inaspettata.
Se non alimenta il dubbio.
Se non accende la speranza.

Se non anela l’invisibile che ignori.
Se non ti sporca non ti graffia non ti bagna.
Se non ti arrampica oltre il luogo comune delle cose. Se non ti sfida, se non t’interroga, se non ti attraversa.

Non è Teatro se non ti gioca, se non ti culla, se non t’incanta.
Se non ti trascina nell’Immaginario, se insieme a Te non lo Fabbrica! (cit. Annalisa Montinaro)

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Buddy Experience gennaio 2014 . Illustrazione per Find Your Italy 2014  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Wrapping paper per SLAB dicembre 2013  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Libero Arbitrio novembre 2013 . Illustrazione Contest "Eden" Tapirulan 2013  

Un vortice naturale, ricco di ogni specie di piante e fiori, cattura l'attenzione dell'osservatore, Adamo o Eva che sia, verso il centro.

Una forza centripeta, sottolineata dai branco surreale di pesci che si dispongono in cerchio nell'aria (qui tutto è possibile!), spinge lo sguardo verso l'interno, nel luogo chiave dell'Eden.

Si definisce così la zona proibita dove campeggia, in fondo, l'albero della conoscenza del bene e del male, stilizzato con frutti abbozzati, foglie semplici e rami contorti dove
un ramo e una foglia accostati, descrivono il serpente emblema classico della tentazione.
Tutto questo rappresenta il simbolo del diritto di Dio di determinare o stabilire le norme di ciò che è bene, cioè approvato da Dio, e ciò che è male, cioè condannato da Dio.

Eden, quindi, come trasposizione del mondo reale, dove noi, ogni giorno, siamo messi davanti alla scelta di oltrepassare o meno la zona limite, per cogliere le lusinghe della tentazione.

"Se l'uomo fosse privo del libero arbitrio della volontà, come si potrebbe concepire quel bene per cui si pregia la giustizia nel punire i peccati e onorare le buone azioni? Non sarebbe appunto né peccato né atto virtuoso l'azione che non si compie con la volontà". (Agostino d'Ippona)

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Lampedusa ottobre 2013 . social poster  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
La Follia Poster per Vetrine creative Liberrima Lecce  

Un ipotetico arcano, la Follia, suggerisce una strada da percorrere affinché la felicità non sia solo un ricordo destato da un evento, ma un sentimento duraturo.

La felicità è libertà che si raggiunge anche prediligendo il cuore, l'istinto e l'amore per se stessi.

Aggiungere un po’ di “sana follia” … magari nel guardare diversamente una situazione, oppure nel dimostrare affetto ad una persona vicina, o ancora nel trovare una soluzione nuova ad un vecchio problema…

Questo è quello che indica la Follia

Folle, libero e felice è chi pensa in modo diverso dagli altri
Folle, libero e felice chi non si cura di quello che pensa la gente
Folle, libero e felice chi non si prende sul serio
Folle, libero e felice è chi è spontaneo
Folle, libero e felice è chi fa quello che lo entusiasma
Folle, libero e felice è chi mette da parte le preoccupazioni
Folle, libero e felice è chi ritrova la sua innocenza

Un grado di follia serve a chi anela al cambiamento, e l'arcano lo richiama offrendo allo spettatore un tulipano bianco non del tutto appassito. Il destino di questo fiore, simbolo dell'anima, dipende solo da chi lo riceve (Sii l'artefice del tuo destino!).

Il mutamento spirituale è anche sottolineato dal bastone azzurro (colore che indica l'interiorità), che sorregge una bisaccia dalla quale fuoriescono farfalle simbolo di trasformazione e libertà.

Il cambiamento molto spesso spaventa e questo il giullare lo sa e lo trasmette con il suo sguardo.

Il costume variopinto indica molteplici aspetti della vita che devono essere presi in considerazione affinché si possa essere completamente liberi.

I campanelli del cappello e del colletto esortano al risveglio: "Svegliati! Prendi in mano il tuo destino, ora!"

Il colore verde, predominante, sullo sfondo della composizione, suggerisce una speranza al naturale cambiamento.

Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è. (Marguerite Duras)

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
11 september settembre 2013 • social poster  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Cover Salento a Tavola 2013  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Wrapping paper  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Restyling Marchio e Logo Associazione Ristoratori Salentini per il Turismo  
 
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ulivo Filosofico • 7 Manifesti 50_70 • Museo Storico Città di Lecce • MUSTinTIME Marzo2013  
 

Un albero, soggetto unico che racchiude il tema cardine del MUST in TIME, è una delle immagini archetipiche che ricorrono più di frequente nel folclore, nei miti e nelle fiabe.

Fonte di vita e di protezione, luogo della trasformazione e del rinnovamento, l’«albero» è di natura femminile e materna, è l’albero della saggezza e della conoscenza, simbolo della totalità del Sé.

Nell'opera, un ulivo ibrido rappresenta il mondo dell'artista.

Arte e design sono presenti nella stessa misura come entità unica.

Così come la radice prende il nutrimento dalla terra e lo diffonde in tutto l'organismo sviluppando un tronco forte, secolare, "reale", capace di creare e sorreggere una chioma folta, così l'Arte, con la sua tradizione ben ancorata al territorio, prende da quest'ultimo il sale della vita generando forme di espressione stilizzate, moderne, frutto di un complesso processo di rielaborazione.

Tecniche antiche, materiali moderni si mescolano in ugual misura in modo armonico ma spesso anche tormentato, dando vita a opere uniche che racchiudono la nostra tradizione e guardano al futuro.

"L'ulivo filosofico" viene declinato con giochi grafici per evidenziare parole chiave, a mio avviso, importanti per una corretta visione del fare Arte:
solo tramite il confronto, la forza, la condivisione, la libertà e la capacità di donare agli altri si costruiscono sistemi unici capaci di stupirci e di far stupire, proiettando così la nostra chioma sempre più in alto nel cielo.

Confronto
Dono
Condivisione
Libertà
Ritorno
Forza